CIABATTA semi-integrale senza impasto




Questa ciabatta senza impasto segue il metodo delle famosissime stecche di Jim e qualche trucco della bravissima Alessia, la "boss" del gruppo sulla PM. Ed è resa un po’ più rustica dalla farina integrale.
E’ estremamente semplice e veloce: fa tutto lui!! Basta mescolare grossolanamente gli ingredienti nella ciotola ed aspettare! A prova di pigro!
E soprattutto è comodo per farne una quantità limitata: noi siamo solo in due e non siamo nemmeno così tanto amanti del pane. Lo mangiamo solo quando c’è magari un secondo di carne, così poi tiriamo su il sughetto J
Quindi con appena 250 gr di farina riesco ad avere il pane per la cena e se ne rimane, il giorno dopo al massimo lo finiamo. Semplicemente prendo una ciotolina, butto tutto dentro e come per magia, qualche ora dopo sforno un pane leggerissimo! Ma vediamo bene come si fa.







INGREDIENTI per una pagnotta:
200 gr farina “0”
50 gr farina integrale
170 gr acqua
1,5 gr lievito di birra fresco
½ cucchiaino di malto
1 cucchiaio di olio
sale


In una ciotola abbastanza capiente (dovrà lievitare li dentro) versare l’acqua e scioglierci il lievito. Aggiungere il malto, la farina, l’olio e mescolare con un cucchiaio. Finire con il sale, dare ancora una girata al composto ed è fatto.
Deve rimanere molto grumoso, appiccicoso e morbido. Coprire con pellicola, mettere a lievitare fino al raddoppio almeno (ci metterà 5 ore circa). Se si impasta alla sera lasciarlo in frigo tutta notte.
Cospargere poi il piano di lavoro con abbondante semola, versarci il composto lievitato aiutandosi con un cucchiaio. Con una spatolina o il tarocco portare i lembi esterni verso l’interno e così noterete che l’impasto si asciuga e prende forza. Ripetere per un paio di volte cercando di dare la forma a filone, poi riporre con la chiusura verso l'alto all’interno di un canovaccio ben cosparso di semola. Chiudere i lembi con delle mollette e riporre a lievitare di nuovo per un paio d’ore, possibilmente in un contenitore stretto così non si appiattirà troppo.


Dopo un paio d’ore, quando vedrete il canovaccio più gonfio, portare il forno alla massima temperatura con dentro la leccarda (o ancora meglio la pietra refrattaria) e un pentolino d’acqua. Ribaltare poi l’impasto sulla leccarda bollente (con la chiusura in basso) cercando di maneggiarlo il meno possibile, infornare subito e cuocere per 20-25 minuti circa. Dopo 10-15 minuti si può togliere il pentolino d’acqua e si può abbassare la temperatura. Gli ultimi minuti di cottura tenere il forno leggermente aperto con un cucchiaio, per far uscire il vapore e farlo asciugare bene.
Il pentolino d’acqua serve per non far formare subito la crosta al pane così che cuocia bene anche all’interno.




Commenti

  1. Sembra buonissimia!!!
    Un abbraccio
    Alla prossima

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  2. Davvero bellissimo questo pane! Buon week end.

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  3. vorrei fare la ciabatta ma, purtroppo non sono casalinga per stare a casa ad aspettare che lieviti, perciò la tua ricetta mi va più che bene. La proverò al più presto.
    una domanda: la semola la usi solo per il piano di lavoro?
    grazie e complimenti

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    Risposte
    1. Eh si, la lievitazione in frigo risolve molti problemi di orario :)
      La semola qui l'ho usata solo per il piano di lavoro, si...ma se ti piace puoi metterla anche nell'impasto, magari un 100 grammi sul totale della farina!
      Fammi sapere poi se la provi ^_^

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