18 anni dopo....




"Tra quante cose esistono terribili, la più terribile è l'uomo" B. Brecht

Oggi ricorre il 18° anniversario del massacro di Srebrenica, avvenuto nel 1995 nel paese di Srebrenica, appunto, in Bosnia, quasi ai confini con la Serbia.
Ricordo questo avvenimento parlando di A come Srebrenica, uno spettacolo teatrale della bravissima Roberta Biagiarelli. Sono andata a vederlo al Teatro Ariberto a Milano il 24 maggio 2013. 
Roberta fa questo ed altri spettacoli in giro per tutta Italia, per seguire le date basta aggiungerla su Fb come amica o seguire l’associazione a cui fa riferimento: Babelia.
Se siete interessati all’argomento, vale davvero la pena vederlo.

Stari Most - Mostar


Avevo già guardato il documentario di Roberta Biagiarelli “Souvenir Srebrenica”, almeno due volte e quando ho visto sulla sua pagina FB che sarebbe venuta a Milano ho preso subito l’occasione ed ho prenotato i biglietti. Inoltre lei e Babelia, sono molto impegnati in quella zona della Bosnia, tra Tuzla e Bratunac. Portano le mucche dall’Italia per dare lavoro agli abitanti ed attraverso le donazioni comprano piccoli macchinari agricoli.

Souvenir Srebrenica e il relativo spettacolo teatrale sono stupendi: profondi e intensi, proprio come è Roberta dal vivo. Trasmette a pieno l’emozione di ciò che sta raccontando e penso catturerebbe anche chi non è interessato ai Balcani.
Per me che amo la Croazia, ma anche i paesi limitrofi (ho visitato Mostar e se tutto va bene l’anno prossimo vedrò anche Sarajevo), una stretta allo stomaco mi ha accompagnato per tutto lo spettacolo. Ed ascoltavo il discorso introduttivo come un bambino piccolo guarda la sua mamma che gli da il latte. Mi piace pensare che in quella sala di teatro fossi la più coinvolta, o per lo meno la seconda più coinvolta.
Si, perché quella sera c’era anche una mia conoscente, Leona D, nata a Sarajevo in cui ha vissuto i suoi primi anni di infanzia, prima che il padre morisse in guerra e si trasferisse con sua mamma in Italia, e precisamente a Pieve di Cento, dove abitavo io allora.
Infatti per qualche anno siamo state molto amiche, andavo spesso a casa sua a giocare con le barbie e lei a casa mia….non so per quale motivo, ma la cosa che ricordo di più è che diceva che la sua prima macchina sarebbe stata una Micra.
Comunque ad un certo punto non la vidi più e mia mamma mi disse che si erano trasferite.

Bene, nel 2008 l’ho trovata su FB e ho scoperto che studiava a Milano. Le ho chiesto subito di incontrarci e l’abbiamo fatto…anche se l’atmosfera purtroppo era un po’ fredda. Eravamo troppo piccole e sono passati troppi anni per condividere ancora qualcosa. Insomma da li non ci siamo più viste fino appunto allo spettacolo di Roberta. Per caso, ho visto che Leona ha cliccato “Partecipo” all’evento su FB e le ho scritto. Siamo riuscite a parlare qualche minuto, mi ha raccontato che quest’anno torna in Bosnia e Croazia portandoci anche il suo moroso, che sua mamma è nata a Jaice, che quando andrò a Sarajevo mi darà i suoi consigli…purtroppo il tempo era poco ed io avrei voluto e vorrei chiederle tante di quelle cose sull’argomento, ma la poca confidenza e soprattutto la mia timidezza non me lo permettono. Ma ci riuscirò.

Concludo questo breve post sull’anniversario della strage, linkando il video di Souvenir Srebrenica, lo si può vedere comodamente da casa su youtube: davvero, non perdetevelo!!


Commenti

  1. Bellissimo post Sara!Non conoscevo questo spettacolo teatrale, ora vado a vedere se fanno altre date vicino a BG!

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    1. Si, prova a vedere se lo fanno vicino a te!! Ti piacerà un sacco!

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  2. l'uomo è veramente la creatura più crudele!

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