On the road in Norvegia: le 10 cose da non perdere




La Norvegia è molto grande si sa.
Pochissimi abitanti in tutto quello spazio verde. Le strade sono tante e per la maggior parte percorribili lentamente, sia perchè vi sono molte curve, sia perchè ad ogni angolo vi è uno scorcio meraviglioso e, per ultimo ma non meno importante, gli autovelox sono spesso in agguato!

Per girarla a fondo ci vuole del tempo...almeno due-tre settimane.
Ma non è sempre possibile avere tutto quel tempo a disposizione...e allora bisogna fare una cernita delle cose da vedere e magari scartare qualcosina.
Non sapete da che parte cominciare??

Ecco qui la "lista" di ciò che considero assolutamente imperdibile, non è in ordine di importanza eh, non sono assolutamente in grado di fare una classifica: naturalmente sono opinioni personali, certamente contestabili...ma vorrei dare qualche spunto, argomentando naturalmente con fotografie e impressioni.
Oltre a questo, abbiamo fatto e visto molto di più nel nostro on the road, ma descriverò l'itinerario completo in un post a parte.

Venite con me, oggi partiamo per la stupenda Norvegia!!



1) STAVANGER E PREIKESTOLEN




Questo gigantesco sperone di roccia si trova a più di 600 metri sul livello del mare, nel Lysefjord, Sud del paese.
E' piuttosto fuori dalle rotte più turistiche e prevede una deviazione, ma è davvero un peccato perchè merita certamente il podio tra tutte le meraviglie norvegesi.
Arrivare su non è difficile, se siete abituati a camminare sarà quasi un gioco da ragazzi. Solo un pezzo è un pò pesante perchè si passa attraverso un canalone di sassi. Ma no problem, dopo due orette si arriva su e....le parole fanno fatica ad uscire.
Vietato a chi soffre di vertigini naturalmente, perchè è possibile arrivare fin sul bordo dello strapiombo. 
Fatelo ve lo consiglio, con estrema prudenza, sdraiatevi qualche metro prima e portatevi sul bordo con i gomiti.
Non sto scherzando, il vento è fortissimo e perdere l'equilibrio è un attimo.
Ma sporgendo il viso oltre la roccia, vi sembrerà di volare.






Ma il pulpito non è l'unico motivi per cui valga la pena seguire questa deviazione.
Il capoluogo della regione del Rogaland, Stavanger, è una cittadina portuale, molto importante per l'industria petrolifera.
Oltre a questo però nasconde un'anima antica: Gamle Stavanger (la città vecchia) è infatti un dedalo di viuzze acciottolate, su cui si affacciano casette in legno bianco, rese estremamente vivaci dall'abbondanza di fiori che i proprietari curano come se fossero dei figli :-)
E' veramente un tripudio....gerani e ortensie da far invidia al più bel giardino botanico del mondo.
Perdetevi letteralmente tra questi vicoli ascoltando solamente il grido dei gabbiani...vi sembrerà di essere nella Norvegia di fine '800.
Fatevi un giro però anche nella parte "nuova" della città...ci sono scorci altrettanto belli :-)





2) BERGEN




Diciamoci la verità..la Norvegia non è certo famosa per le sue città. Se ne contano davvero poche degne di nota. Una di queste è sicuramente Bergen, denominata anche la porta dei Fiordi perchè da qui in su si trovano i fiordi più famosi della Norvegia.

E' una cittadina a misura d'uomo, visitabile in poco più di un giorno, ma estremamente tipica e ricca di storia.
Il Bryggen infatti, patrimonio Unesco, è lo storico quartiere portuale della città che risale addirittura al 12° secolo. Principalmente vi si trovavano attività commerciali e magazzini.
Dall'esterno si vedono diverse facciate, ognuna di un colore diverso, ed è forse una delle immagini più viste di tutta la Norvegia.
Ma è all'interno secondo me che il Bryggen dà il meglio di sè. Un quartiere completamente in legno...perdetevi tra queste vie.

Altra cosa famosissima qui a Bergen è il mercato del pesce, il Fiske Torget, anche se ormai ha perso un pò l'autenticità. Si sente parlare quasi solo italiano e spagnolo, per i tantissimi ragazzi che si trasferiscono qui a fare la stagione lavorativa.
Autenticissimi invece i prezzi :-D Bello farci un giro al mattino e assaggiare tutto quello che ti viene offerto (quel salmone me lo sogno ancora di notte...).


3) TROLLSTIGEN



Forse una delle strade più famose del Nord Europa...la strada (o scala) dei Troll è una vera e propria istituzione per chi si trova da queste parti in auto/moto/camper.
Da percorrere 3 o 4 volte in salita e discesa, ma soprattutto una volta qui fermatevi e raggiungete il punto panoramico sospeso su tutta la vallata per ammirare questi strettissimi tornanti in tutta la sua estensione.
Ora è stato costruito un vero e proprio centro turistico con bar e souvenir e la gente sarà anche aumentata. Quando eravamo qui noi i lavori erano solo cominciati e tutta l'area era molto più selvaggia.
Avvolti oltretutto da una nebbia fitta e cupa...non c'è che dire, è davvero la casa di Troll ed Elfi :-)

Poco prima della Trollstigen, venendo da sud c'è questo bel punto panoramico sopra ad un fiume che forma un piccolo canyon...il Gudbrandsjuvet.
E' stata costruita una passerella piuttosto lunga che permette di osservare la gola da diverse angolazioni. Vale proprio la pena fermarsi a curiosare una mezz'oretta!






4) AURLANDFJORD e STEGASTEIN







Nessuna crociera (nemmeno il postale), nessun autobus o gita organizzata mi porterà mai quassù al calar del sole, quando tutti stanno andando a dormire.
Poter salire alle 10 di sera nel silenzio più totale che solo la natura sa regalare, vale tutti i 10700 km e i sacrifici fatti.

Questa è la pace dell'anima.

Avete presente quella sensazione di pienezza nel cuore e nel corpo? Ecco, io quassù l'ho provata.
Bastano una decina di passi sulla passerella per rimanere quasi sospesi.....solo una parete di vetro ti separa dal vuoto.

Tutto il fiordo di Aurland ai tuoi piedi...nuvoloni neri, nebbiolina e nuvole basse.
Io credo che davvero non serva altro.
Siamo rimasti qui un'ora e mezza. Non si riesce a venire via.





5) OLDEN E GHIACCIAIO BRIKSDAL




Non avevo mai visto un ghiacciaio nella mia vita. Sicuramente non da così vicino.
E sicuramente non con questo colore.
Bianco, azzurro e turchese.
Con delle gole e dei crepacci che facevano paura anche tenendosi a distanza.

Questo è un percorso che davvero consiglio...si parcheggia in fondo alla strada dopo aver costeggiato tutto il lago di Olden e si segue l'unico sentiero largo e sterrato che c'è. Si attraversa continuamente il torrente (anzi passando sul ponte in legno ci si lava letteralmente) e dopo quasi un'oretta di cammino si può ammirare questo braccio di ghiacciaio, che si è purtroppo continuato a restringere negli ultimi decenni.
La vegetazione è quasi sparita ma da ogni angolo delle montagne scorrono ruscelli glaciali, che confluiscono tutti nel lago e nel torrente che avete percorso poco prima.
E ultima cosa non da poco.....non c'è quasi nessun altro. Sarete praticamente solo voi ed il rumore del ghiaccio che si muove.




Poi certo la chicca che ha coronato la fine di questa splendida giornata è stato montare la tenda al camping Gryta, che vedete in foto sotto.

Cena con scatolette di tonno e grissini eh...ma una delle migliori cene di tutta la mia vita! 




6) ISOLE LOFOTEN



Ehh va beh...sarò scontata ma le Lofoten non si possono proprio lasciare fuori da un'itinerario in Norvegia. Che sia il primo o il decimo, ad ogni curva ti sorprendono e ti costringono a fermare la macchina per scattare foto e goderti il panorama.
Prendetevi 3-4 giorni pieni per girarle. Noi siamo rimasti sono un paio di giorni scarsi, principalmente a causa della pioggia, ma il tempo è stato poco. Certo con il sole sono più godibili, ma a queste latitudini il sole è un regalo!

Le Lofoten sono un arcipelago di isole, quattro principali, collegate tra loro da ponti e tunnel sottomarini. Sono uniche al mondo per la loro conformazione, con montagne a punta affilata che spiccano in verticale dal mare.
Fantastico percorrerle tutte in auto, ma altrettanto assaporarle camminando lungo uno dei tanti sentieri. Ad esempio quello che porta alla spiaggia isolata di Kvalvika o quello più impegnativo che sale al Reinebringen, la cima che permette una visione di quasi tutto l'arcipelago.
Se avete la fortuna di capitare qui con il sole, godetevi anche qualche ora rilassati in una delle spiagge tra Ramberg e Flakstad, per me le migliori.








7) STRADA STATALE N°6 TRONDHEIM-BODO




Questa strada per me rappresenta l'emblema dell'on the road....i km che ti scorrono sotto i piedi, il paesaggio che cambia e il giorno che diventa notte e poi torna giorno.

700 km nella Norvegia più profonda, passando per località spettrali come Mosjoen e Mo i Rana. Sulla strada solo noi e i camion a rimorchio che qui corrono davvero altrimenti ci metterebbero un giorno in più.
La vegetazione ti accompagna solamente per i primi km dopo Trondheim, dopo si sale un pò di quota e gli alberi non ci sono più, lasciano spazio al muschio.
Come da noi a 1800 metri più o meno...solo che qui la quota oscilla tra i 400 e i 600 metri sopra il livello del mare.

Credo che pochissime persone che si trovano in Norvegia percorrano questa strada...preferiscono forse caricare l'auto o la moto sull'Hurtigruten e ritrovarsi al mattino, dopo un sonno ristoratore, direttamente alle Lofoten. O addirittura prendere l'aereo da Bergen o Trondheim.
Ma cosa si perdono!! L'essenza della Norvegia e della Scandinavia intera a mio parere....


Circolo polare artico alle 3.30 del mattino

8) MONTE DALSNIBBA E GEIRANGERFJORD




Il fiordo di Geiranger è il simbolo della Norvegia e dei suoi fiordi riconosciuto in tutto il mondo.
Ma, se non fosse per il monte Dalsnibba, non l'avrei incluso in questo post.
Si la terrazza panoramica sul fiordo è bella per carità, ma non esagero nel dire che non mi ha suscitato nessuna emozione. Saranno le navi da crociera "parcheggiate" nel minuscolo porto o la schiera di persone che come te sta guardando il panorama....ma il Geiranger non ha soddisfatto le aspettative.

Poco prima di arrivarci invece, venendo da sud, lungo la strada si assiste ad una vera e propria esplosione della natura.
Tutta la strada che collega Stryn al Geiranger è qualcosa di spettacolare. Dopo aver costeggiato l'abbagliante l'Oppstrynsvatn si comincia a salire di quota. Oltrepassate le due gallerie il panorama lascia davvero senza fiato.
Nessuna vegetazione, quasi solo roccia che lascia scoperta una porzione di ghiacciaio.

Abbiamo fermato immediatamente la macchina e siamo rimasti una mezz'oretta buona ad osservare questo splendore (nonostante il vento pazzesco).
Subito dopo si può salire al monte Dalsnibba, percorrendo 12 km di strada sterrata ma tenuta piuttosto bene (con quello che la si paga!!).
Andateci, salite, salite e salite e riempitevi gli occhi di ciò che Madre Natura ha saputo regalarci.
Al Geiranger ci arriverete dopo...




9) ALESUND




Un'altro paese che vale proprio la pena vedere è senza dubbio Alesund.
Unico in Norvegia ma mi sento di dire anche in Europa. Sembra che qualcuno abbia voluto a tutti i costi farcelo stare su questa minuscola porzione di terra e che abbia incastrato le case in un tetris con l'oceano.
Tutto in stile Art Nuveau, poichè ricostruita dopo l'incendio del 1904, offre un bellissimo panorama se si sale sul monte Aksla ed una estrema tranquillità passeggiando tra le sue strade e i suoi canali.
Ammetto che mezza giornata è sufficiente per apprezzare questa cittadina, ma la deviazione vale la pena anche per le belle strade che si percorrono per raggiungerla.





10) NORDKAPP






Eh va beh.....scontatissimo Capo Nord!! Ma non nascondiamoci, è un po' il sogno di chiunque ami viaggiare in auto/moto e farsi scorrere i km sotto i piedi.
Devo dire che, proprio a causa della sua banalità, non avevo grosse aspettative sulla "rupe", ma insomma...sarà il fatto di aver raggiunto una meta, sarà che ti senti sul tetto dell'Europa, sarà che abbiamo trovato un sole stupendo e un cielo blu senza nemmeno una nuvola....Nordkapp mi è proprio rimasta nel cuore!!

Mi spiace ma non potrà mai essere la stessa cosa arrivare qui con un aereo o con una nave, nessuno mai potrà farmi cambiare idea.
Provatelo, davvero, poi mi saprete dire.
Mi sto ancora commuovendo mentre scrivo, a distanza di 5 anni....

Abbiamo tagliato il traguardo alle 8 del mattino di domenica 14 agosto. Nella notte abbiamo dormicchiato in macchina (anzi a dire la verità non riuscivamo a dormire e ci siamo messi a passeggiare tra le incisioni rupestri di Alta alle 3 tanto c'era comunque luce) e ci siamo rimessi in marcia molto presto, guidati dalle renne e dalle infinite strade lapponi.
Eravamo quindi i primi ad entrare alla rupe e per un pò gli unici.
La giornata ci è passata tra qui, l'isola di Mageroya e il paesino di Honningsvag.
Ma alla sera ragazzi....la Norvegia ci ha davvero ringraziato per il super viaggio che le abbiamo dedicato.
Le foto del tramonto alle 22 parlano da sole...

Ci siamo concessi una birretta sui gradini sotto al globo e wow....ci sentivamo le persone più felici ed emozionate del mondo!!







Con questo carico di emozioni e ricordi vi do appuntamento all'itinerario che abbiamo seguito, ne parlerò nel prossimo post. Magari qualcuno ci andrà a breve ma è ancora in dubbio su come organizzare le tappe....

A presto viaggiatori!


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