Il nostro On the road tra Nord della Spagna e Portogallo...prime impressioni!




Ho cominciato a scrivere questo post con i vestiti in giro e la lavatrice ancora all'opera....speravo ovviamente di pubblicarlo in breve ma è già passato più di un mese dal nostro rientro.
Il tempo vola, mamma mia. Volevo comunque raccontavi un pochino l'itinerario del nostro ultimo viaggio on the road: tre settimane attraversando la Spagna del nord e il Portogallo.

Non scriverò che sono entusiasta di tutto o che tutto è strabellissimo ed imperdibilissimo.
Per alcune cose è scattata la scintilla, per altre invece, inaspettatamente, no.


Comunque, quasi tutta la prima settimana del nostro viaggio, si è svolta interamente in Spagna.
Prima tappa Paesi Baschi con San Sebastian e Bilbao che ci hanno fatto assaporare l'anima marittima ma ribelle di questa regione.





Puntando poi la macchina verso ovest abbiamo percorso tutta la costa della Cantabria fino ad arrivare nel cuore delle Asturie....il paesino in stile bretone di Llanes ci ha davvero conquistato!


Percorrendo poi tutta la costa siamo approdati nel luogo che mi ha più emozionato di tutto il viaggio...Playa de Las Catedrales, quasi al confine con Asturie e Galizia.
Ve ne parlerò sicuramente meglio in un post dedicato a queste regioni della Spagna...ma questo luogo così particolare e magico è sicuramente tra le cose più belle e coinvolgenti di tutti i viaggi fatti fin'ora.

In Galizia siamo rimasti un paio di giorni, gironzolando nella parte più a nord-est, quella più autentica e del tutto selvaggia.
A La Coruna abbiamo ritrovato un pò di civiltà, ma siamo rimasti giusto per un giro veloce.
Degno di una sosta è invece Cabo Fisterra....la fine della terra, come dice la parola, e il suo paesino dei pescatori protetto dalla ferocia dell'oceano da una fittissima nebbia. Non è minimamente scalfito dal turismo e per questo ci ha colpito piacevolmente.

Approdiamo poi in Portogallo, percorrendo il corso del fiume Douro, da Peso da Regua in direzione di Porto. Zona davvero bella con colline ricoperte di vigneti del famoso vino e di altri buonissimi vini.



Abbiamo esplorato naturalmente Porto, per un paio di giorni circa....che ci ha davvero coinvolto con la sua atmosfera riparata dal resto del Portogallo più caotico.
Credo che arrivare li al tramonto e veder risplendere la Ribeira sotto la luce di quel sole pallido ma avvolgente sia stato il vero colpo di grazia.

Dopo Porto è stata la volta della bollente città universitaria di Coimbra. 41 gradi senza nemmeno un albero. E' probabilmente la stagione peggiore per visitarla, in quanto (oltre al caldo davvero insopportabile) tutti gli studenti sono andati via.
La città bianca di Nazarè invece ci ha coinvolto tanto....l'ho percepita molto vera e cruda. Turismo puramente locale e tante signore anziane ai bordi delle strade che offrivano alloggi a poco prezzo. Mi ha ricordato la Croazia di qualche anno fa, che appena sbarcavi sull'isola con il traghetto ti assalivano per offrirti alloggi scrausi e a poco prezzo.





Scendendo verso Lisbona abbiamo poi gironzolato per il colorato borgo di Obidos, casette bianche con porte e finestre contornate di blu e giallo. Ci siamo anche regalati una bottiglia di Ginja, il tipico liquore alle ciliegie....strabuono!!
Poi giù ancora fermandoci a Peniche con il suo Cabo Carvoeiro che ci è piaciuto davvero tanto, poi l'elegante Ericeira, Cabo da Roca, Cascais e finalmente Lisbona.

Su Lisbona non mi sbilancio troppo perchè credo la mia impressione sia deviata dal periodo sbagliato per visitarla. Troppo caldo e troppa gente per i miei gusti....ed infatti, ciò che abbiamo da subito deciso è che dovremo tornarci in primavera o ancora meglio autunno/inverno.
In ogni caso ci sono alcune cose che non mi sono piaciute (indipendentemente dal periodo) e altre che ho davvero ammirato profondamente...vedi il Mosteiro dos Jeronimos. Il chiostro è qualcosa di unico....maestoso ed incredibilmente decorato. O la tipicissima Alfama....un pò come girare i vicoli di Napoli. Mi ha delusa invece la Torre di Belem e il Barrio Alto nella sua "finta" atmosfera serale. Quest'ultimo giratelo di giorno....tutt'altra autenticità.
Ah e Sintra che.....no, non fa proprio per me. L'unica cosa che ho percepito è finzione e un ammasso di gente che viene in visita solo perchè bisogna. Per carità....





Lasciato il caos di Lisbona, ci siamo addolciti l'anima con i dimenticati Cabo Espichiel e Cabo Sardao. Io proprio non comprendo l'ammasso di gente a Cabo da Roca e il deserto di Cabo Sardao. Meglio per me che mi sono goduta la magia di quest'ultimo al calar del sole....
Ah, nel mezzo ci siamo fermati anche a Praia da Galè....lunghissima spiaggia con mare molto bello. Ma la cosa stupefacente sono le formazioni rocciose appena dietro la spiaggia....avete presente il Bryce Canyon negli USA? Ecco, quelle. Da rimanerci a bocca aperta!

Poi giù fino a Cabo Sao Vicente, fermandoci a Praia do Carvalhal, Praia de Odeceixe, Praia do Arrifana (wowww) e Carrapateira.

Tramonto al Cabo a dir poco traumatico (se non vi piacciono i luoghi affollati non venite qui al tramonto, per lo meno non in alta stagione, ne parlerò in un post a parte dedicato al Portogallo).

In Algarve abbiamo poi toccato i luoghi più classici: Sagres, Lagos, Albufeira. Come spiagge invece abbiamo fatto: Praia do Beliche a Sagres, Praia do Camilo a Lagos, Praia dos Tres Irmaos ad Alvor che ci ha ricordato le Cattedrali in Galizia (ma bisogna farla proprio tutta la spiaggia passando sotto alle rocce), Praia do Benagil (si salvi chi può dalla spiaggia ma la grotta dall'alto vale la pena), Praia da Marinha.





Prima di lasciare il Portogallo abbiamo apprezzato la tranquilla Faro, su cui avevo poche aspettative ma si è rivelato poi il luogo più autentico dell'Algarve.

Senza alcun dubbio abbiamo "sacrificato" un giorno di mare per visitare Siviglia...che inizialmente avevamo scartato per non mettere troppa carne al fuoco. Di Siviglia dico solo wow. Farò certamente un post a parte....
Poi giù dritti verso Gibilterra per ammirare le mitiche Colonne d'Ercole ed il Marocco all'orizzonte.







Da qui abbiamo girato la macchina verso Nord per tornare a casina....fermandoci però per una paella-lampo a Valencia.

Insomma, un viaggio intensissimo anche questo, che ci ha ricordato come ritmi un pò la Norvegia (non per i paesaggi ahimè).
Le regioni del Nord della Spagna mi hanno lasciato una voglia incredibile di tornare....e so già che ci tornerò in un momento preciso della mia vita.

Questo un assaggio del nostro viaggio....seguiranno dettagli :-)

Ciao a tuttiiiiiiii!!!!


Commenti

  1. Io sono stata in Portogallo quest'estate e concordo con quasi tutto quello che hai scritto! Aspetto il post su Siviglia visto che ci andrò a gennaio! :)
    Stefy

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  2. Adesso però sono curiosa .. In quale preciso momento della tua vita?

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    1. eh eh...te lo dico a voce che è meglio :-)

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  3. Che posto fantastico. se possibile, io tornerò sicuramente qui

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  4. come te adoro il nord della spagna ...sono state tante volte a Lisboa e penso che per amarla bisogna come dici te, uscire dalla massa turistica e dalle zone più frequentate ad esempio io non vado mai nel bairro alto mentre vado spesso a praja do guinco o alla Lx Factory, visto il nome del tuo blog non vedo l ora di leggere i raccconti culinari!

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