Il nostro Marocco: Essaouira



Dopo il tour di 3 giorni nel deserto che vi ho raccontato QUI, è stata la volta di Essaouira: meravigliosa cittadina marittima (o meglio dire oceanica) situata a Nord di Agadir.

L'antica Mogador vanta un centro città protetto da mura e dal caos dei motorini che invece pullulano a Marrakech. Fortunatamente infatti la zona all'interno delle mura è pedonale e non potete capire che pace!
Il bianco e il blu sono i colori di questa località marittima e l'aria salina vi raggiunge dovunque vi troviate.

Siamo arrivati all'ora di pranzo e dopo una buonissima tajine ci siamo buttati tra le vie della medina.
Tutto si svolge tra l'Avenue de l'Istiqlal e Rue Sidi Mohammed Ben Abdallah, le due "arterie" principali, in cui troviamo i souk.

Tessili, pesce, datteri, spezie, babbucce marocchine, ceramiche, servizi da te, gioielli....ma il tutto è piuttosto piacevole da osservare.






Non sono rari poi angoli di pace, chiusi tra una viettina e l'altra. Insomma, è davvero piacevole girare ad Essauoira.

Andando verso il porto poi si sbuca nella grande piazza Moulay Hassan, dove potersi fermare a prendere un caffè o un te mentre si osservano i gabbiani.
Da qui scendete verso gli scogli, dove si dirige la maggior parte della gente e proseguite sulla destra passeggiando sotto le mura. Se vi spingete molto in la riuscite quasi a fare tutto il giro delle mura da sotto, camminando sugli scogli.
Se avete fortuna vedrete anche i pescatori che puliscono le cozze una ad una.
Peccato invece per la sporcizia che c'è in spiaggia...va beh.




Tornando verso la medina, fermatevi sotto la Grande Moschea o comunque cercate di essere qui durante il richiamo del Muezzin.

Io non sono religiosa, ma il richiamo del Muezzin mi ha sempre fatto impazzire. Qui in Marocco, ma anche a Sarajevo. E' una cosa che mi fa letteralmente venire i brividi, anche se ormai sono tutte voci registrate.

Non perdetevi neanche un giro al Bastione Nord con la sua scalinata. Molto carina anche Rue de la Skala con i suoi atelier.




Se avete voglia passate anche per il Mellah, il vecchio quartiere ebraico, velocemente perchè è piuttosto degradato. Non è rimasto nulla della presenza ebraica, ma sembra ancora un "ghetto" rispetto ad altre zone del paese. Pensare che fino ad un paio di secoli fa, gli ebrei qui rappresentavano quasi la metà della popolazione.

Per rilassarvi dirigetevi invece alla spiaggia nel sud della città, lungo Boulevard Mohammed 5.
Fuori stagione sarete solo voi e qualche cagnolino a passeggio.
Io, visti i 25 gradi di dicembre, ne ho approfittato per rinfrescarmi i piedi :-)

Ma la chicca di questo posto è il suo tramonto....non puoi dire di aver visto Essaouira se non hai assaporato il suo sole tramontare seduto sugli scogli.
Per questo almeno una notte qui va assolutamente fatta.!



Ah, come dimenticare i gatti!!
Se siete amanti di questi animali pelosetti qui andrete in brodo di giuggiole...cuccioli dappertutto, di una tenerezza infinita.




COME ARRIVARE: Essaouira è collegata benissimo a Marrakech grazie a diversi pullman. Noi abbiamo preso quello della CTM perchè aveva orari più umani. Partono dalla stazione CTM di Marrakech nuova (potete arrivarci in taxi) e dopo quasi 3 ore arrivano alla stazione CTM di Essaouira, che è piuttosto fuori rispetto a Supratours che arriva direttamente alla Bab Marrakech (che è la porta di ingresso alla medina di Essaouira, non c'entra niente con la città di Marrakech). Comunque dalla stazione dei pullman CTM prendete un petit taxi (sono blu ad Essaouira) e con 10 dirham siete alla medina.

DOVE ALLOGGIARE: Riad l'Ayel d'Essaouira. Di fianco all'Avenue de l'Istiqlal. Gentili e discreti i proprietari, la camera spaziosa e abbondante colazione (va beh, io ho adorato tutte le colazioni marocchine).

DOVE MANGIARE: Restaurant Adwak. La tajine più buona che ho mangiato in Marocco, con olive saporitissime. Atmosfera tranquilla e intima. Bello davvero!




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